GLI ITINERARI CHE PROPONIAMO IN QUESTA PAGINA SONO:

  1. IL BARCO BORGHESE
  2. IL TUSCOLO
  3. CASTEL GANDOLFO E NEMI
  4. GROTTAFERRATA
  5. TIVOLI

Di seguito viene riportata una breve descrizione di ogni meta turistica.
Per maggiori informazioni, dettagli e prenotazioni sui tour potete contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.
(Gli itinerari turistici guidati vanno considerati in gruppo per un numero minimo di 10 persone.)

I Castelli Romani si possono visitare scegliendo di andare alla scoperta delle orme degli antichi romani, oppure degli artisti rinascimentali che qui hanno lasciato infinite tracce, oppure alla ricerca di panorami unici su Roma e sui laghi vulcanici del luogo, alla ricerca di feste folkloristiche che non mancano mai o infine alla ricerca del buon vino e del cibo locale.

Noi vi proponiamo tutto questo, ma invitandovi a visitare luoghi che di solito restano fuori dal circuito tradizionale.

  • IL BARCO BORGHESE

la visita di questo luogo, una sostruzione romana, dovrebbe essere abbinata alla visita della più famosa villa Mondragone.

La Mondragone sorge sulle fondamenta di una villa romana (Quintili?) e il Barco Borghese  risulta essere la naturale continuazione della villa a valle  forse posseduta da Agrippina  minore mamma di Nerone e in seguito da Domiziano
Il Barco, così chiamato perché la famiglia Borghese lo utilizzò come allevamento di selvaggina da liberare cacciare nei propri possedimenti, presenta oltre 180 vani le cui strutture  di sostegno  hanno  volte a botte  a sesto ribassato e si sviluppano su due corridoi paralleli. La visita è particolarmente suggestiva; le stanze tutte differenti, sono in parte pavimentate e presentano alcune, affreschi e scritte di epoca romana. E’ un labirinto da cui si esce storditi e affascinati da un luogo mistico.

– La visita- (si consiglia un giacchetto d’estate e giacca pesante d’autunno, inverno) è guidata da archeologi locali per gruppi non inferiori a 10 pax
Costo € 5 a persona.

Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.

  • IL TUSCOLO 

Su un colle sito a 600 metri sul livello del mare, sorge la antica città del Tuscolo.
Già Etrusca (il nome tradisce la sua origine Tuscolo-Tuscia) poi della Lega Latina e infine  conquistata da Roma intorno al 500 a.c., narra la mitologia,che fu fondata da Telegono figlio di Ulisse e della Maga Circe.
Tuscolo fu distrutta  nel 1191 d.c. dalle truppe civiche romane e dalle sue ceneri possiamo dire che vide la luce la città di Frascati.
Il sito archeologico presenta in basso, il Foro con il Teatro romano e sulla sommità della collina, oggi segnata da una grande Croce,   l’Acropoli.
Da questo luogo, la vista spazia per 360 gradi su Roma, Castel Gandolfo, Rocca di Papa, Monte Porzio Catone, Tivoli.

– Visite- il sito è  aperto al pubblico, ma si consiglia di utilizzare le guide archeologiche locali.

Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.

 

  • CASTEL GANDOLFO E NEMI

E’ una splendida passeggiata che ci porterà a scoprire i luoghi dove la tradizione vuole sia nata Alba Longa . Tra foreste di querce e di castagni e  di due laghi di origine vulcanica  la voglia di cultura  e lo spirito della scoperta verranno appagati entrambi.

Usciti da Frascati, si raggiunge  Grottaferrata passando per Squarciarelli ( ricordata nella famosa canzone che esalta le bellezze dei Castelli Romani) e così chiamata per via di manifestazioni vulcaniche che qui provocarono una frattura (squarcio) nel terreno. In breve si raggiunge Marino (famoso per la sagra dell’uva che si tiene la prima Domenica di Ottobre). Superato Marino, siamo già nel comune di Castel Gandolfo e già ci appare la città in cima alla cresta del lago e in basso, l’azzurro dell’acqua  del lago omonimo nato dalle manifestazioni di un vulcano ancora attivo.

La salita a Piazza della Libertà centro del piccolo borgo di Castel Gandlfo, non è sempre agevole tutti, ma viene ripagata da un panorama magnifico sul lago omonimo.

Il palazzo pontificio venne eretto per volere di papa Urbano VIII  Barberini, su progetto di Carlo Maderno e Gian Lorenzo Bernini.Sempre  del Bernini è la progettazione e realizzazione della collegiata di s.Tommaso di Villanova, al cui  interno possiamo ammirare la bella pala d’altare di Pietro da Cortona  raffigurante la Crocefissione.

Il palazzo pontificio i cui lavori iniziarono nel 1624  è  visitabile solo su prenotazione, collegandosi al sito dei Musei Vaticani  o telefonando alla Direzione delle Ville Pontificie (tel.0669883411). All’interno si possono ammirare le opere eseguite dagli Zuccari, e Pier Leone Ghezzi (la Galleria del Bernini). Le proprietà vaticane di Castel Gandolfo, si estendono per circa 50 ettari; godono di extra territorialità e ricomprendono oltre a Villa Cybo e Villa Barberini, anche i resti della villa romana di Domiziano. Il Borgo,  un piccolo dedalo di viuzze, offre scorci unici sul lago, pieno di negozi e botteghe di   souvenir e prodotti locali permette, volendo, una sosta per il pranzo.

Nemi

Non distante da Castel Gandolfo, si affaccia sul lago omonimo anche conosciuto col nome di Specchio di Diana. Qui Caligola edificò un tempio a Diana  e trasportò navi su cui celebrare funzioni in onore della dea.

Il nome del borgo, ci ricorda il luogo in  cui è sorto:Nemus, bosco, località boschiva. E Nemi infatti non delude: circondata da boschi con questo lago piccolo, profondo e intensamente blu, ricorda uno specchio.

Il Borgo medioevale, si snoda su un percorso che costeggia il lago fino a raggiungere  palazzo Ruspoli , edificato nel IX secolo dai Conti di Tuscolo , ristrutturato nel Rinascimento dal Valadier , oggi in mano a privati e bisognoso di urgenti restauri.

Visite su prenotazione. Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.

  • GROTTAFERRATA

Distante solo 2 Km da Frascati,  residenziale e un po’ caotica, questa cittadina  merita una visita perché nel suo territorio si trovano alcuni luoghi unici:

– Abbazia di S.Nilo
sorta nel 1004 ad opera di s.Nilo e soprattutto del suo confratello s.Bartolomeo, divenne ben presto un centro religioso importate ed assunse ruolo centrale nel governo del territorio. Appare come un castello fortificato e con tanto di ponte levatoio così voluto dal cardinale Giuliano della Rovere poi  papa col nome di Giulio II, per sottrarla ai ripetuti saccheggi di popolazioni in arme. All’ interno, la chiesa dedicata a Santa Maria di rito grego-bizantino  presenta stili architettonici romanici ma arricchita da mosaici originali bizantini e due cappelle laterali una la cappella Farnese con affreschi del Domenichino che narrano storie di s.Nilo e s.Bartolomeo; l’altra la cryptaferrata, da cui il nome di Grottaferrata di epoca romana e dove si dice che fu sepolta una  figlia di Cicerone, Tulliana.

La visita all’abbazia continua con  la Biblioteca (visite su prenotazione) dove sono conservati manoscritti antichi  e circa 50.000 voluti di grande valore.  Qui troviamo anche il Laboratorio di Restauro del Libro Antico e il Museo Archeologico (visita  a pagamento)   che conserva una ricca collezione di reperti  provenienti da ville limitrofe, catacombe e donazioni.

– Catacombe ad Decimum
Non possiamo finire  la  visita di Grottaferrata senza visitare queste catacombe piccole se paragonate a quelle di Roma ma ben conservate con le gallerie scavate nel tufo, con volta a botte  e si diramano in bracci minori per 250 mt circa  e conservato circa 1000 tombe databili II-V sec. d.c.

Visite su prenotazione, costo del biglietto circa €5 a persona.
Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.

La visita di Grottaferrata non può terminare senza ricordare che in questo territorio  sorgono due importanti ville rinascimentali:

La Grazioli oggi elegante hotel , voluta dal cardinale Antonio Carafa nel 1591. Un soggiorno in questo luogo merita per visitare la meravigliosa la galleria del Pannini al 1. Piano.

La Muti  edificata dal mons.Cerasoli nel 1579 , oggi proprietà privata e in stato di abbandono era caratterizzata da un giardino all’inglese abbellito da sculture fantastiche tipiche del Manierismo romano.

 

  • TIVOLI

– Villa d’Este
– Villa Adriana
– Villa Gregoriana

Non lontano da Frascati, Tivoli si raggiunge via autostrada, in meno di 1 ora. Per l’architettura, l’arte e la storia, Tivoli occupa una posizione rilevante.Le sue tre ville, senza aggiungere  altri luoghi appagano pienamente il visitatore del sacrificio di dover camminare molto.

– Villa d’Este
edificata da Ippolito d’Este (figlio di Alfonso I e Lucrezia Borgia) nella seconda metà del ‘500,  è ricordata per le fontane e i giochi d’acqua, ma gli interni del palazzo, riccamente affrescati non sono da meno. Qui hanno lavorato artisti quali il Bernini, il Perin del Vaga, Federico Zuccari.Le visite si effettuano su prenotazione e il costo del biglietto intero è di € 8,00

 – Villa Gregoriana
una magnifica passeggiata in un ambiente recuperato dal FAI e riaperto al pubblico. Tra ruscelli, cascate, boschi si passa una giornata all’insegna dell’ecologia. La villa fu voluta da papa Gregorio XIII colui che modificò il calendario (gregoriano) e la cui bolla è conservata e visibile in villa Mondragone nei pressi di Frascati.

Costo del biglietto di ingresso adulti, € 6,00

 – Villa Adriana
voluta dall’imperatore Adriano, fu edificata tra il 118 e il 138 d.c. edificata su un’area di almeno 120 ettari, oggi è possibile visitare un’area di circa 40 ettari. La villa comprende edifici residenziali, terme, ninfei, padiglioni e giardini.

Costo del biglietto intero, €8

La proloco Frascati è in grado di effettuare escursioni su Tivoli e le sue ville accompagnati da guida ufficiale.
Qui consigliamo di perdersi per  i vicoli del borgo, assaggiare le fragoline di bosco, e acquistare i prodotti tipici locali, come la porchetta.
Un pranzo o una cena in questo luogo sono consigliati.

Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco tramite i relativi contatti.